“La gente non vuole cambiare e la resistenza al cambiamento”

resistenza al cambiamento

Quante volte hai sentito queste affermazioni?

Io innumerevoli e ci credevo anch’io fino a qualche anno fa ora non più e ti spiego perchè.

Notavo clienti che a un certo punto abbandonavano il percorso di counseling, persone entusiaste di frequentare il Club di crescita personale che gestisco, per un certo periodo, per poi scomparire.

Quindi, per me, è sempre stato più semplice affermare: “Vedi che la gente non vuole cambiare? Quando arriva a fare i conti con qualcosa di diverso sceglie di abbandonare, è troppo faticoso cambiare”.

Si, è molto più facile sostenere che sono le persone che non vogliono cambiare che mettersi in discussione come professionista o come leader di un gruppo.

Ora quello che osservo e sostengo è che non è sempre vero che le persone non vogliono cambiare, le persone, spesso, non sanno cosa vogliono.

E’ necessario trovare le nostre passioni.

cambiamento

La conseguenza di non farlo, è di iscriversi continuamente a corsi, percorsi, seminari, per poi sistematicamente abbandonarli e iniziare qualcos’altro.

Ed è qui che è necessario incontrare un professionista che ti porta a focalizzarti, a farti scoprire se quello che stai facendo o studiando, è veramente quello che senti tuo.

Io mi definivo un “corsista seriale” finché a un certo punto mi sono fermato e mi sono detto: “Cosa ti interessa veramente? Cosa stai realmente mettendo in pratica di tutto quello che hai acquisito durante i corsi? Ma soprattutto cosa vuoi fare di utile che ti porta a sentire di essere nel flusso giusto?”.

Se mi fossi fatto queste domande qualche anno prima probabilmente avrei risparmiato qualche euro e molto tempo.

Ed è esattamente quello che è successo, dopo un periodo di staffette tra un corso e l’altro mi sono finalmente fermato ed ho iniziato ad applicare quello che avevo imparato.

Ho ricevuto le spinte (alle volte anche un po’ di più) giuste da chi credeva, forse più di me, nelle mie capacità ed ho iniziato a tentare, a sbagliare, a raccogliere, a scontrarmi, insomma ho iniziato a fare!

Le resistenze al cambiamento le ho superate quando mi sono allineato al perché di quello che stavo facendo ed è diventata la motivazione per superare qualsiasi fatica, ostacolo, qualsiasi tentativo di sabotaggio.

Ed ecco che quando scopri il perchè di quello che fai, non esiste più la resistenza al cambiamento, cambiare diventa una conseguenza, semplicemente accade.

Ok la resistenza al cambiamento e quindi?

cambiamento

Quindi quando ti iscriverai al prossimo corso, scegline uno il cui l’obiettivo è andare alla ricerca di quello che vibra con le tue corde, un percorso che ti porti a riconoscere e poi percorrere, i tuoi binari.

Non è vero che passato un treno è perso per sempre, di treni ne passano innumerevoli, devi solo scegliere quello giusto, scendi alla prossima stazione e prendi quello con il biglietto di sola andata per la tua grande passione.

Risparmierai un sacco di tempo e il tempo, come sai bene, è molto prezioso e limitato.

Prima di qualunque cambiamento poniti queste semplici domande:
Perché sono qui?
Vale la pena di restare?

(Gerge Ivanovitch Gurdjieff)

Se conosci anche tu qualche corsista seriale che potrebbe essere interessato all’articolo faglielo conoscere o condividilo.

Grazie

Marco

Cosa ne pensi dell'articolo?

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: